La scuola
Dirigente scolastico
Docenti
Personale ATA
Organigramma Istituto
Collaboratori scolastici
Struttura
Cenni storici
Contatti
Vecchio sito
Attivita
Bandi
Circolari
Comunicazioni del DS
Documenti
Legislazione
Piano annuale attivita
Notizie

Pollina

Su un'aspra vetta rocciosa, a 763 metri, sovrastante il Mar Tirreno, alta, isolata, ma aperta, sorge Pollina, un piccolo comune delle Madonie. Il centro storico è caratterizzato da architetture medie­vali con scale, vicoli e viuzze che s'intersecano tra lo­ro e sfociano in sug­gestive piazzette. La parte più bassa del paese, invece, presenta una struttura urbanistica più nuo­va con strade e piazze più larghe. Nelle zone periferiche molte case sono costruite sulle rocce, caratteristica, questa, che affascina molti visitatori. Nell'ultimo decennio, in se­guito al terremoto del 1993, Pollina ha visto diminuire ra­pidamente la popolazione residente e di conseguenza la popolazione scolastica. Oggi, insieme a Finale, conta poco più di tremila abitanti; questo numero, però, aumenta con­siderevolmente durante la stagione estiva: molti villeggian­ti, infatti, vi si stabiliscono per via della singolare posizio­ne geografica che consente di fruire contemporaneamente del mare e della montagna.

Il territorio è, in prevalenza, boscoso, ricco di querce da sughero e vegetazione di macchia mediterranea. Da un punto di vista socio-economico, il paese è caratte­rizzato da una modesta attività agricola, praticata ormai da pochi anziani pensionati. Tuttavia, a livello di nicchia, so­pravvivono alcune esperienze di colture pregiate (manna e olivo) che meritano di essere salvate e rivalutate Le fonti economiche prevalenti sono date dal lavoro stagionale presso il Villaggio turistico "Valtur" e il demanio forestale.

A livello culturale la popolazione presenta un incremento dei diplomati ed una progressiva diminuzione dei senza titoli di studio. Nonostante la popolazione sia per lo più composta da anziani, perché i giovani preferiscono andare fuori, in questo è da riscoprire una grande risorsa umana, in quanto sono proprio gli anziani, gli autentici cu­stodi e depositari delle vecchie tradizioni da trasmettere alle nuove generazioni, nell'ottica del recupero di quella memoria storica che sta alla base della storia di un popolo.

Finale

Da piccola stazione di passaggio, abitata da poche centi­naia di persone. Finale si è estesa negli ultimi 50 anni. Il centro abitato, quindi, presenta un assetto urbano pianeg­giante di nuova edificazione.

La popolazione è costituita da un nucleo originario, attor­no al quale si sono insediate famiglie immigrate da Pollina e da San Mauro e da altri Comuni delle Madonie e dei Nebrodi per sfuggire ai rigori invernali. Questo fenomeno se da una parte è da considerare come risorsa e arricchimento del tessuto culturale, dall'altro crea una certa difficoltà a definire un'identità comunitaria che permetta il supera­mento delle eterogeneità.

Il tessuto sociale è composto da un considerevole numero di impiegati, in parte pendolari, e da lavoratori stagionali (presso il Villaggio turistico "Valtur" e il demanio forestale) con  aumento di addetti al com­mercio e ai servizi. La presenza del mare rappresenta, per Finale, una grande risorsa so­prattutto durante i mesi  estivi:  da giugno a settem­bre, infatti, il numero degli abitanti subisce una notevole impennata, permettendo all'economia del paese un buon incremento.

italiano

Didattica
Progetti
Concorsi
Links utili
Libri di testo
Materiale didattico
Orario scolastico
Software didattici
Sport
Quiz
POF 2010 2011
Archivio
POF 2009 2010
Area riservata
Scuola
Galleria fotografica
Didattica Didattica
Eventi Eventi
Varie Varie

© 2009 Istituto Comprensivo "A. Gagini" - Pollina e Finale (PA) - Progetto AScuola.org